Eccomi di nuovo con voi care lettrici, dopo questa lunga assenza ritorno a scrivervi i miei esperimenti in cucina. In questo periodo di assenza ho voluto provare a fare il lievito madre per panificare e devo dire che ho ottenuto risultati strepitosi. Quindi oggi vi posterò la ricetta:
INGREDIENTI
200 g. di farina 0
100 g. di acqua temperatura ambiente
1 cucchiaino di miele di acacia
Mettete in una terrina la farina, l'acqua e il miele. Impastate il tutto e conservate il composto in frigo dentro un barattolo di vetro. Devono passare 48 ore poi, prendete di nuovo l'impasto e pesatene 200 g quindi ci aggiungete 100 g di acqua e 200 g di farina 0. Questo è il primo rinfresco, e come noterete il peso della farina deve essere sempre uguale al peso del composto, mentre l'acqua la metà di entrambi; quindi se volete farne di più per esempio 300 g di composto, utilizzerete 300 g di farina e 150 g di acqua. Dopo aver rinfrescato l'impasto, mettetelo di nuovo nel barattolo di vetro lavato e asciugato, e riponetelo nel frigo per altre 48 ore. Riprendere il composto e rinfrescarlo di nuovo, sempre 200 g il resto viene buttato via altrimenti ci invaderemo la casa di lievito madre. Riporlo in frigo per altre 48 ore, dopodiché lo dovete rinfrescare ogni giorno per una settimana. In questo modo saranno passati 15 giorni circa e il nostro lievito è pronto per essere utilizzato. Ricordatevi sempre quando lo utilizzate per esempio, se ne utilizzate 200 g per il pane, il restante lievito deve essere sempre rinfrescato a seconda del suo peso (di solito cominciando con 200 g a lievitazione sono sempre 400 g) e lo riponete in frigo fino a quando decidete di rifare il pane circa una settimana. Un altra cosa importante è che dovete rinfrescare il lievito la sera prima della panificazione e lasciarlo fuori a temperatura ambiente per utilizzarlo il giorno dopo. Se avete domande scrivete pure. Con questo metodo ogni settimana faccio del pane che è una bontà altro che quello del forno...
La prossima volta vi posto la mia ricetta del pane e pizza, intanto vi faccio vedere la foto del mio lievito che ormai ho da quasi un'anno.
Osservate la porosità, quando lo avevo rinfrescato arrivava a metà barattolo, ma con 2 ore in frigo ecco il risultato...
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mercoledì 25 settembre 2013
mercoledì 14 novembre 2012
FRITTELLE DI ZUCCA
L'altro giorno mia madre mi ha dato la zucca, che di questo periodo è in abbondanza, e ho pensato di fare le frittelle:
INGREDIENTI
300 gr di farina
2 bicchieri di acqua
sale
pepe
prezzemolo
parmigiano
1 uovo
150 gr di zucca ( io ho tagliato una fetta)
PROCEDIMENTO
Versate in una ciotola l'acqua e piano piano la farina cercando di mescolare senza fare grumi. Poi aggiungere un uovo, del sale, pepe, la zucca tagliata alla julienne con la grattugia, e del parmigiano. Mescolate il tutto bene poi, prendete una padella con dell'olio di semi, e quando l'olio è abbastanza caldo, con un cucchiaio prendere il composto e versarlo nell'olio. Togliere le frittelle quando hanno la giusta doratura, e servirle sia calde che anche fredde. Sono davvero buonissime ed è una bella variante per cucinare la zucca
INGREDIENTI
300 gr di farina
2 bicchieri di acqua
sale
pepe
prezzemolo
parmigiano
1 uovo
150 gr di zucca ( io ho tagliato una fetta)
PROCEDIMENTO
Versate in una ciotola l'acqua e piano piano la farina cercando di mescolare senza fare grumi. Poi aggiungere un uovo, del sale, pepe, la zucca tagliata alla julienne con la grattugia, e del parmigiano. Mescolate il tutto bene poi, prendete una padella con dell'olio di semi, e quando l'olio è abbastanza caldo, con un cucchiaio prendere il composto e versarlo nell'olio. Togliere le frittelle quando hanno la giusta doratura, e servirle sia calde che anche fredde. Sono davvero buonissime ed è una bella variante per cucinare la zucca
Provatele e poi fatemi sapere!!!
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sabato 22 settembre 2012
BRUSCHETTE
Vi è avanzato del pane? Perché non fare delle bruschette... E per renderle ancora più croccanti, spennellare entrambi le parti della fetta di pane, con dell'olio di oliva, e poi metterle sulla bistecchiera... appena cotte strofinateci sopra un po' di aglio e poi conditele a piacere. Sentirete come sono croccanti...
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PORTA PANE DA TAVOLA
Come a molte di voi succede, quando si va a tavola e si taglia il pane, viene poggiato sulla tovaglia, allora perché non fare un bel porta pane da tavola? Ce ne sono tanti e di vari modelli, io il mio l'ho voluto ricamare a punto erba con un disegno del pane, almeno in famiglia non lo confondono con un svuota tasche....
Eccovi le foto...
Eccovi le foto...
Che ve ne pare? L'ho fatto coordinato alla cappa e al portamestoli country che avevo fatto tempo fa'. Lasciatemi i vostri commenti se passate di qua'...
venerdì 20 luglio 2012
CHOCCOLATE COOKIES
Ieri, seguendo le ricette in tv, hanno fatto vedere la ricetta dei cookies americani con le gocce di cioccolato, così mi è venuto in mente di provarli, visto che hai miei figli piacciono molto. Questi sono gli ingrendienti:
Trascorso questo tempo di riposo, prendete l'impasto in piccole quantità, e fate delle palline tra i palmi delle mani, schiacciandole leggermente. Disponetele, poi, su una teglia foderata di carta da forno. Infornare a 180° per 10 o 15 minuti. Farli raffreddare e servite. Sono davvero buoni, io li ho fatti ieri e sono quasi finiti...
In questa foto vedete come devono venire, semplici no??
- 120 gr. di corn flakes
- 250 gr. di burro
- 200 gr. zucchero
- 2 uova
- 250 gr. di farina
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 250 gr. di gocce di cioccolato fondente
- sale un pizzico
Trascorso questo tempo di riposo, prendete l'impasto in piccole quantità, e fate delle palline tra i palmi delle mani, schiacciandole leggermente. Disponetele, poi, su una teglia foderata di carta da forno. Infornare a 180° per 10 o 15 minuti. Farli raffreddare e servite. Sono davvero buoni, io li ho fatti ieri e sono quasi finiti...
In questa foto vedete come devono venire, semplici no??
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martedì 17 luglio 2012
FORMAGGIO FATTO IN CASA
Eccomi di nuovo a voi, scusate la mia assenza, ma con le scuole chiuse ho tutti a casa e mi danno tanto da fare da non trovare più tempo per scrivere. Comunque, tra una cosa e l'altra, mi sono cimentata a fare il formaggio in casa. La mia prima esperienza è stata una piccola ricottina venuta bene e buona che è finita come l'ho messa a tavola. Ora sono un po' di giorni che sto provando a fare il formaggio primo sale. Ho comprato il caglio in farmacia e ho provato ma non mi è uscita la cagliata, e non riuscivo a capire il motivo; poi ci sono arrivata: in pratica avevo aggiunto il sale nel latte che mi ha bloccato il caglio. Oggi ci ho riprovato, ed è riuscito benissimo dopo pochi minuti si è cagliato alla perfezione. Ora vi do' la ricetta per una caciottina primo sale:
Ingredienti:
1 lt di latte fresco pastorizzato ( ho comprato il granarolo alta qualità)
1 cucchiaino e mezzo di caglio liquido ( quello del caseificio clerici)
80 gr di sale
Procedimento:
In una pentola alta di acciaio inox, ho versato il latte e messo sul fuoco. Con il termometro, ho misurato la temperatura dopo qualche minuto, quando è arrivata a 38° C. ho spento e ho versato il caglio. Ho mescolato con una paletta di legno molto energicamente per farlo amalgamare bene con il latte, ed ho messo il coperchio. Lasciato riposare per 40 minuti circa. Trascorso questo tempo, ho versato il tutto in una formina per ricotte, quelle bucate di lato e sotto, in modo che il siero di latte scolava in una brocca. La formina l'avevo foderata con della garza. L'ho lasciata per qualche ora in modo che scolasse tutto il siero. Dopo ho preparato la salamoia mettendo in una insalatiera dell'acqua tiepida e il sale. Ho preso il formaggio, ormai ben asciutto, e l' ho messo nell'acqua salata. L'ho lasciato per 1 ora, dopodiché l'ho messo sopra una griglia per farlo asciugare. Impiattato e pronto per essere gustato, era buonissimo, ne ho fatte 2 molto basse e una è già sparita. Domani provo a fare la ricotta con il siero rimasto di oggi e una caciotta stagionata, la provo e poi vi posterò il tutto. Se qualcuno lo ha già provato scrivetemi le vostre impressioni...
In questa foto vi mostro la ricotta che ho fatto un po di giorni fa...
Questa foto è della caciottina primo sale di questa sera vedete come è bella compatta dentro?
La foto un po' scura è la caciottina prima che venisse mangiata...
Ingredienti:
1 lt di latte fresco pastorizzato ( ho comprato il granarolo alta qualità)
1 cucchiaino e mezzo di caglio liquido ( quello del caseificio clerici)
80 gr di sale
Procedimento:
In una pentola alta di acciaio inox, ho versato il latte e messo sul fuoco. Con il termometro, ho misurato la temperatura dopo qualche minuto, quando è arrivata a 38° C. ho spento e ho versato il caglio. Ho mescolato con una paletta di legno molto energicamente per farlo amalgamare bene con il latte, ed ho messo il coperchio. Lasciato riposare per 40 minuti circa. Trascorso questo tempo, ho versato il tutto in una formina per ricotte, quelle bucate di lato e sotto, in modo che il siero di latte scolava in una brocca. La formina l'avevo foderata con della garza. L'ho lasciata per qualche ora in modo che scolasse tutto il siero. Dopo ho preparato la salamoia mettendo in una insalatiera dell'acqua tiepida e il sale. Ho preso il formaggio, ormai ben asciutto, e l' ho messo nell'acqua salata. L'ho lasciato per 1 ora, dopodiché l'ho messo sopra una griglia per farlo asciugare. Impiattato e pronto per essere gustato, era buonissimo, ne ho fatte 2 molto basse e una è già sparita. Domani provo a fare la ricotta con il siero rimasto di oggi e una caciotta stagionata, la provo e poi vi posterò il tutto. Se qualcuno lo ha già provato scrivetemi le vostre impressioni...
In questa foto vi mostro la ricotta che ho fatto un po di giorni fa...
Questa foto è della caciottina primo sale di questa sera vedete come è bella compatta dentro?
La foto un po' scura è la caciottina prima che venisse mangiata...
martedì 3 luglio 2012
FORNO SOLARE
Proprio così, il forno solare. Né avete sentito parlare? Io per caso l'altro giorno mi sono imbattuta in ricette con questo forno e mi sono chiesta "perché non farlo da me??" Così facendo una ricerca nel web, ho trovato vari modelli a seconda della temperatura che uno vuole, bassa (con uno specchio), medio (con 4 specchi), alta (con specchi a parabola). Per iniziare questo esperimento ho voluto provare con un forno a bassa temperatura, quindi con un solo specchio, più semplice da costruire. Ci siamo messi io e mio marito ieri sera, ho utilizzato due scatole di cartone, una grande e una piccola che ci entrasse dentro, in modo da avere lateralmente uno spazio di 4 cm; in questo spazio ho inserito dei pannelli isolanti, e l'interno della scatola piccola, l'ho rivestito con carta alluminio. Nel fondo ho incollato un cartoncino nero, in modo da attirare i raggi solati, ho fatto poi il coperchio foderato sempre con la carta alluminio in modo che i raggi del sole si riflettono. Sopra il forno ho messo uno sportello di vetro che avevo di una vecchia libreria, ed ecco il risultato...
Ora per provarlo, ho cotto una fettina di vitella per il pranzo del mio piccolo, si è cotta benissimo, aveva un profumo invitante, quando ho alzato il vetro è uscita un enorme nube di vapore, da non crederci. Visto il risultato allora ho preparato anche la cena, ho messo delle salcicce nel testo nero, e per ora, dopo 2 ore, sono già a metà cottura. Per ora vi posto la foto della fettina, stasera metterò quella delle salcicce...
Ora per provarlo, ho cotto una fettina di vitella per il pranzo del mio piccolo, si è cotta benissimo, aveva un profumo invitante, quando ho alzato il vetro è uscita un enorme nube di vapore, da non crederci. Visto il risultato allora ho preparato anche la cena, ho messo delle salcicce nel testo nero, e per ora, dopo 2 ore, sono già a metà cottura. Per ora vi posto la foto della fettina, stasera metterò quella delle salcicce...
venerdì 11 maggio 2012
CAPPA COUNTRY
Da tempo avevo in mente questo progetto ma non avevo ancora deciso la stoffa giusta che stasse bene nella mia cucina, poi dopo il progetto del portamestoli, ho deciso di fare un coordinato e questo lavoro l'inizio dei tanti che farò per arredare la mia cucina nello stile country.
Ho preso la misura d'altezza 10 cm e lunga 2 m. ( quasi il doppio della lunghezza della cappa per fare l'effetto non troppo arricciato ma voi lo potete fare come più vi piace), ho comprato un smerlo ricamato color beige lungo 2 m. e un nastro di raso color bordeaux lungo 2,5 m. Ho cucito tutti i lati della stoffa con un zig-zag per non farla sfilacciare, poi ho cucito lo smerlo e dopo ho fatto qualche piegolina per ottenere un riccio morbido. Preso le misure ho cucito sopra il velcro per poi attaccarla sotto la cappa in modo che si può lavare e rimontare tranquillamente. Quando il tutto era finito di cucire, ho passato il nastro nei fori dello smerlo e poi fermato, con una piccola cucitura, hai lati. L'ho montato ed ecco il risultato...
Non la trovate deliziosa??? Ma visto che il centro rimaneva quasi spoglio, ho voluto aggiungerci un tocco personale...
C'è un girasole, una melanzana, una carota e una treccia di agli... Bé se non è country questa!!!
Ho preso la misura d'altezza 10 cm e lunga 2 m. ( quasi il doppio della lunghezza della cappa per fare l'effetto non troppo arricciato ma voi lo potete fare come più vi piace), ho comprato un smerlo ricamato color beige lungo 2 m. e un nastro di raso color bordeaux lungo 2,5 m. Ho cucito tutti i lati della stoffa con un zig-zag per non farla sfilacciare, poi ho cucito lo smerlo e dopo ho fatto qualche piegolina per ottenere un riccio morbido. Preso le misure ho cucito sopra il velcro per poi attaccarla sotto la cappa in modo che si può lavare e rimontare tranquillamente. Quando il tutto era finito di cucire, ho passato il nastro nei fori dello smerlo e poi fermato, con una piccola cucitura, hai lati. L'ho montato ed ecco il risultato...
Non la trovate deliziosa??? Ma visto che il centro rimaneva quasi spoglio, ho voluto aggiungerci un tocco personale...
C'è un girasole, una melanzana, una carota e una treccia di agli... Bé se non è country questa!!!
mercoledì 9 maggio 2012
IL PORTAMESTOLI COUNTRY
Questo è un altra idea che mi è venuta tempo fa' avendo i barattoli del latte in polvere del mio piccolino, essendo di latta mi dispiaceva buttarli, così li ho conservati aspettando una ispirazione... Le idee cominciarono ad incrociarsi fra di loro quando ho visto che in cucina avevo ancora un portamestoli di natale e nello stesso momento stavo lavorando ad un ricamo country... Ed ecco che nasce l'idea: un bel portamestoli foderato con la stoffa e una applicazione ricamata. Oggi finalmente l'ho finito e lo posso vedere esposto nella mia cucina.
Questo è il portamestoli...
Ed ecco il ricamo, una mucca nel prato... molto country...
Che ne pensate??
Questo è il portamestoli...
Ed ecco il ricamo, una mucca nel prato... molto country...
Che ne pensate??
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venerdì 27 aprile 2012
PANE FATTO IN CASA
INGREDIENTI PER LA BIGA
Impastare l'acqua con metà farina; aggiungere il lievito ed impastare per 5 minuti. Dopo aggiungere il sale e l'altra metà di farina, impastare per 10 minuti (l'uso dell'impastatrice è molto utile altrimenti rimboccatevi le mani). Coprite con un telo l'impasto in modo che sia al caldo e non prenda spifferi d'aria, e lasciatelo riposare per 6 ore (oppure tutta la notte in frigo). Quando sarà raddoppiato di volume, è pronto per l'uso; il mio consiglio è quello di farlo la sera prima.
INGREDIENTI PER IL PANE
Impastare farina e acqua per 5 minuti; coprite con una pellicola e lasciare riposare per 30 minuti. Riprendete l'impasto e aggiungetevi la biga e il lievito e impastate fino a che si sia ben assorbito. Dopo aggiungete il sale ed impastate per 10-12 minuti; formate una palla di pasta, copritela con un telo e lasciatela riposare per 60 minuti in un luogo caldo senza spifferi.
Passato questo tempo, prendete l'mpasto e schiacciatelo con le mani, poi fate 3-4 pieghe formando di nuovo una palla; coprite e lasciate riposare per 30 minuti.
Create dei pezzi di pasta da 200 g l'uno o 400 g per le pagnotte; coprite di nuovo e lasciar riposare 15 minuti. Prendete, poi, ogni pezzo di pasta piegate un lato verso il centro e poi l'altro, e cominciate ad arrotolare spingendo con i pollici verso l'interno in modo da dare forza alla pasta. Lasciar lievitare coperti da un telo per 60-90 minuti. Effettuate dei tagli obbliqui in 2-3 parti e infornate nel forno già caldo per 5 minuti a 250° C. poi per 20-25 minuti a 220° C. (per le pagnotte 35-40 minuti). Io ho fatto dei piccoli filoncini cotti sulla pietra refrattaria fatta scaldare 1 ora prima di infornare e questo è il risultato....
Questo è il sopra dei panini....
Questo è il sotto...
Questo è il dentro... sono morbidi e croccanti fuori!!! Se avete domande da fare vi risponderò con piacere...
- 5 g. lievito secco o di birra
- 250 g. di farina
- 5 g. sale
- 170 g. acqua tiepida
Impastare l'acqua con metà farina; aggiungere il lievito ed impastare per 5 minuti. Dopo aggiungere il sale e l'altra metà di farina, impastare per 10 minuti (l'uso dell'impastatrice è molto utile altrimenti rimboccatevi le mani). Coprite con un telo l'impasto in modo che sia al caldo e non prenda spifferi d'aria, e lasciatelo riposare per 6 ore (oppure tutta la notte in frigo). Quando sarà raddoppiato di volume, è pronto per l'uso; il mio consiglio è quello di farlo la sera prima.
INGREDIENTI PER IL PANE
- 1 kg di farina
- 720 g di acqua
- 300 g di biga
- 10 g di lievito secco o in polvere
- 20 g di sale
Impastare farina e acqua per 5 minuti; coprite con una pellicola e lasciare riposare per 30 minuti. Riprendete l'impasto e aggiungetevi la biga e il lievito e impastate fino a che si sia ben assorbito. Dopo aggiungete il sale ed impastate per 10-12 minuti; formate una palla di pasta, copritela con un telo e lasciatela riposare per 60 minuti in un luogo caldo senza spifferi.
Passato questo tempo, prendete l'mpasto e schiacciatelo con le mani, poi fate 3-4 pieghe formando di nuovo una palla; coprite e lasciate riposare per 30 minuti.
Create dei pezzi di pasta da 200 g l'uno o 400 g per le pagnotte; coprite di nuovo e lasciar riposare 15 minuti. Prendete, poi, ogni pezzo di pasta piegate un lato verso il centro e poi l'altro, e cominciate ad arrotolare spingendo con i pollici verso l'interno in modo da dare forza alla pasta. Lasciar lievitare coperti da un telo per 60-90 minuti. Effettuate dei tagli obbliqui in 2-3 parti e infornate nel forno già caldo per 5 minuti a 250° C. poi per 20-25 minuti a 220° C. (per le pagnotte 35-40 minuti). Io ho fatto dei piccoli filoncini cotti sulla pietra refrattaria fatta scaldare 1 ora prima di infornare e questo è il risultato....
Questo è il sopra dei panini....
Questo è il sotto...
Questo è il dentro... sono morbidi e croccanti fuori!!! Se avete domande da fare vi risponderò con piacere...
lunedì 23 aprile 2012
LIEVITO NATURALE
Ho spesso sentito parlare di 'lievito madre' o 'lievito naturale' ma non sapevo come si poteva fare. Così mi sono messa alla ricerca su internet ho visto tante ricette finchè ho trovato una spiegazione plausibile. Infatti, pensandoci sopra, mi sono chiesta " come facevano una volta il pane? essendo poveri non potevano permettersi di comprare il lievito di birra tutti i giorni..." Infatti il lievito naturale si fa solo con acqua e farina. Così questi giorni ho voluto intrapprendere quest'arte: fare il pane con il lievito naturale. Bè, ci sono riuscita, è venuto perfetto e il pane? Stupendo croccante, morbido e leggero. Sono stata felicissima sentire la mia famiglia dire che era buonissimo, sopratutto mio marito che ne ha mangiato un filone intero. Ho deciso non voglio più comprare il pane, ogni giorno per comprare il pane se ne vanno minimo 4,00 euro per mezza pagnotta quando io con meno di 1,00 euro riesco a fare 3o4 filoni per 4 giorni, e con il lievito naturale non dovrò comprare neanche più quello di birra. Devo dire che sono orgogliosa e che da come vanno le cose in Italia bisogna tornare a spolverare le vecchie tradizioni per avere qualche euro da parte....
PROCEDIMENTO DEL LIEVITO NATURALE
Ho preso 150 ml di acqua e ho aggiunto una manciata di uvetta che aiuta la fermentazione. Ho coperto con un panno di cotone e ho lasciato macerare per 24 ore.
Il giorno dopo ho filtrato l'acqua e ne ho utilizzata 100 g. con 100 g. di farina; ho mescolato il tutto, coperto con il panno di cotone e l'ho lasciato riposare per altre 24 ore. Deve raddoppiare di volume quindi possono volerci anche 2 0 3 giorni.
Il giorno dopo ho visto che stava facendo le bollicine cosi l'ho lasciato per altre 24 ore.
Il 4° giorno ho "rinfrescato" 100 g. di impasto con 100 g. di farina e 80 g. di acqua. Mescolato il tutto e coperto, l'ho lasciato riposare per altre 24 ore.
Il giorno dopo ho fatto la stessa cosa: 100 g. di impasto, 100 g. di farina e 80 g. di acqua. Mescolato il tutto l'ho coperto e fatto riposare per 4-6 ore finchè raddoppia di volume. Dopodichè è pronto per essere usato. Ogni volta che si fa il pane si toglie un po di impasto e si ripete il procedimento di rinfresco per 3 volte così da diventare di nuovo lievito per la prossima volta. Nella foto vedete il mio lievito naturale. Avete mai provato voi a farlo? Che procedimento avete adottato?
PROCEDIMENTO DEL LIEVITO NATURALE
Ho preso 150 ml di acqua e ho aggiunto una manciata di uvetta che aiuta la fermentazione. Ho coperto con un panno di cotone e ho lasciato macerare per 24 ore.
Il giorno dopo ho filtrato l'acqua e ne ho utilizzata 100 g. con 100 g. di farina; ho mescolato il tutto, coperto con il panno di cotone e l'ho lasciato riposare per altre 24 ore. Deve raddoppiare di volume quindi possono volerci anche 2 0 3 giorni.
Il giorno dopo ho visto che stava facendo le bollicine cosi l'ho lasciato per altre 24 ore.
Il 4° giorno ho "rinfrescato" 100 g. di impasto con 100 g. di farina e 80 g. di acqua. Mescolato il tutto e coperto, l'ho lasciato riposare per altre 24 ore.
Il giorno dopo ho fatto la stessa cosa: 100 g. di impasto, 100 g. di farina e 80 g. di acqua. Mescolato il tutto l'ho coperto e fatto riposare per 4-6 ore finchè raddoppia di volume. Dopodichè è pronto per essere usato. Ogni volta che si fa il pane si toglie un po di impasto e si ripete il procedimento di rinfresco per 3 volte così da diventare di nuovo lievito per la prossima volta. Nella foto vedete il mio lievito naturale. Avete mai provato voi a farlo? Che procedimento avete adottato?
venerdì 13 aprile 2012
BOCCONCINI DI POLLO CON VERDURE
INGREDIENTI
500 gr. di petto di pollo - 1 peperone rosso e 1 peperone giallo - carota - sedano - cipolla o scalogno - mezzo bicchiere di vino bianco - maggiorana - olio extravergine d'oliva - sale - pepe.
PROCEDIMENTO
Tagliare a cubetti la carota, il sedano, la cipolla o scalogno, poi i peperoni tagliarli a strisce, e mettere in padella con olio, sale, pepe e maggiorana.
Lasciar soffriggere un po' mentre taglieremo il petto di pollo a dadini. Unire il pollo in padella ed aggiungere il vino; lasciar evaporare a fiamma moderata. Servire con qualche fogliolina di basilico
500 gr. di petto di pollo - 1 peperone rosso e 1 peperone giallo - carota - sedano - cipolla o scalogno - mezzo bicchiere di vino bianco - maggiorana - olio extravergine d'oliva - sale - pepe.
PROCEDIMENTO
Tagliare a cubetti la carota, il sedano, la cipolla o scalogno, poi i peperoni tagliarli a strisce, e mettere in padella con olio, sale, pepe e maggiorana.
Lasciar soffriggere un po' mentre taglieremo il petto di pollo a dadini. Unire il pollo in padella ed aggiungere il vino; lasciar evaporare a fiamma moderata. Servire con qualche fogliolina di basilico
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